Il rapporto 2020 dell’Istat è la fotografia impietosa di una crisi che non ha lasciato scampo ai deboli, alle fasce più vulnerabili dell’intera popolazione.
Rinascere. Ripartire. Lo si può fare in tanti modi. Ma ci sono alcuni elementi che probabilmente possono permettere una speranza in più e far guardare al futuro con ottimismo. Sono il Dna, le radici, la famiglia.
In Campania la scuola inizierà il 24 settembre. Una scelta anticipata da tempo dall’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili Lucia Fortini, ma fatta ieri dopo il tavolo con i sindacati e le associazioni di genitori.
De Luca ha ribadito la necessità di garantire i tamponi a tutto il personale scolastico ed ha annunciato che saranno fornite mascherine a tutti gli alunni.