La proposta per le imprese: «Fase 2 bis per l’11 maggio»

La proposta per le imprese: «Fase 2 bis per l’11 maggio»

4 Maggio 2020 0 Di Arianna Bruno

Una Fase 2 bis da far partire l’11 maggio: è la proposta portata avanti da Confcommercio durante l’assemblea virtuale “Io voglio ripartire – Diamo voce alle imprese” tenutasi lunedì 4 maggio ed organizzata da Confcommercio Campania.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato le imprese e i rappresentanti di categoria, sono state avanzate istanze al Governo e alle istituzioni locali da adottare per combattere la crisi Covid-19. La discussione ha riguardato quattro tem: indennizzi e contributi a fondo perduto, prestiti tempestivi e garantiti a lungo termine a burocrazia zero, moratoria fiscale per tutto l’anno e sostegno per gli affitti dei locali commerciali. Al termine dell’assemblea virtuale è stato stilato un documento da consegnare alle istituzioni.

RUSSO (CONFCOMMERCIO CAMPANIA): «RIPARTIRE NELL’IMMEDIATO»

Sostegno dai Comuni e dalla Regione per far ripartire il mondo dell’impresa: è la proposta avanzata da Pasquale Russo, Direttore generale di Confcommercio Campania, ad apertura lavori, che ha sottolineato l’importanza di avviare misure sanitarie adeguate: «La Regione Campania e i Comuni devono fare la loro parte per sostenere l’economia e l’occupazione insieme a noi – ha dichiarato – per questo abbiamo riunito tutti i settori del mondo dell’impresa per valutare l’ipotesi, per alcuni settori ancora chiusi, di aprire l’11 maggio. Bisogna ripartire nell’immediato e, tenendo conto delle misure di sicurezza, abbiamo elaborato e proposto a tutti i livelli istituzionali protocolli sanitari adeguati per riaprire tutte le attività. Siamo estremamente preoccupati: l’assenza di sussidi alle imprese, la pastoia burocratica per ottenere la liquidità sono il perfetto terreno di coltura della criminalità organizzata che sarà invece velocissima ad approfittare delle difficoltà dei tanti imprenditori».

GAGLIANO (CONFCOMMERCIO E FEDERALBERGHI SALERNO): «RISPOSTE DALLA POLITICA”

Sulla stessa linea Giuseppe Gagliano, presidente Confcommercio e Federalberghi Salerno: «Il momento è gravissimo, ma voglio sottolineare che gli imprenditori cercano con competenza, impegno e creatività nuove strade e nuove soluzioni per svolgere il proprio ruolo in ogni circostanza – ha sottolineato – Purtroppo, le difficoltà non possono essere superate soltanto con la buona volontà, contando sulle nostre forze. Le risposte della politica non sono tuttora all’altezza, servono decisioni importanti ed immediate che favoriscano una ripresa sostenibile delle nostre imprese. Noi vogliamo ripartire, con la forza, lo slancio, l’entusiasmo, la capacità e la professionalità che i nostri clienti ci hanno sempre riconosciuto».

ESPOSITO (FEDERFIORI): «IL GOVERNO SIA COSCIENTE»

Ad intervenire anche Gabriele Esposito, delegato Federfiori: «Le nostre imprese, molto spesso a conduzione familiare, sono fragili e hanno dei grossi problemi di sopravvivenza, a rischio usura. Abbiamo bisogno di mezzi e certezze, sia economiche che normative per riprenderci. Se pur vendiamo una bellezza effimera, siamo presenti in tutti gli stati emotivi delle persone. Chiediamo coscienza al Governo».